PROGRAMMA 2006/2007

 

  

21 ottobre 2006 The abandoned zone” video/sound performance exhibition a cura di Antonio Manfredi Presentazione del documentarioCrossing a painted Vesuvius una produzione cinematografica LDF Production per la regia di Luciano De Fraia.

Un viaggio in un territorio degradato, ferito, oltraggiato. Un passaggio alla ricerca di sogni e speranze, di paure e contraddizioni.  Un universo visto attraverso gli occhi di artisti, curatori, musicisti.

Un video girato nel meglio e nel peggio della periferia urbana, in spazi rinati ed in spazi da sempre abbandonati.

Una contaminazione tra arte e musica, un inversione rispetto al già visto.

Sabato 21 ottobre l’happening prevede la proiezione del video/documentario, le performance di alcuni artisti performer ed il concerto dei gruppi musicali che hanno realizzato le colonne sonore del video.

 

 

16 dicembre 2006 : selfportrait – a show for Bethlehem rassegna internazionale di arte multimediale a cura di Agricola de Cologne.

182 artisti presentati_82 opere multimediali, audio, video e fotografiche_100 testi di scrittura creativa e poesia visiva.

Questa mostra itinerante vuole essere un messaggio di pace e solidarietà di 182 artisti provenienti da circa 70 nazioni e sarà presentata a luglio nella Kahf Gallery del Bethlehem International Center, ad ottobre nella Città di Colonia in Germania agli inizi di dicembre al Museo Arte Contemporaneo (MAC) Santa Fe/ Argentina ed avrà la sua conclusione il 16 dicembre del 2006 con la presentazione al Casoria Contemporary Art Museum che ne acquisirà l’intera collezione.

Betlemme è stata un simbolo di pace per più di 2000 anni per le 3 più importanti religioni del mondo ma da tempo sta scomparendo insieme all’intera terra santa dietro un muro. Con le loro opere multimediali, audio, video, fotografiche, di scrittura creativa e di poesia visiva, gli artisti partecipanti superano simbolicamente questo muro e i conflitti tra Israele e la Palestina, diventando così messaggeri di pace.

L'evento non vuole essere solo un messaggio di solidarietà nonostante la complessa situazione politica del momento, ma rappresenta anche l'immagine di una cultura libera, indipendente e priva di confini. L'uso dei nuovi mezzi tecnologici di comunicazione vuole essere, inoltre, un simbolo di una nuova era, dove i conflitti possono essere risolti tramite la comunicazione.

 

 

10 febbraio 2007  MAGMART 2 ¦ video under volcano_international video art festival

realizzazione della seconda edizione del festival internazionale della video arte organizzata dal Casoria Contemporary Art Museum con la partnership dello studio tad, della Stella Film e di GenomART e con la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo. I 30 video selezionati da una giuria di esperti saranno proiettati la sera di sabato 10 febbraio in una manifestazione che prevede tra l’altro la partecipazione di alcuni artisti video-performer.

Inoltre quest’anno il festival sarà itinerante e prevede la sua presentazione anche a:

Pechino (Cina) - Magmart at Beijing nella galleria 798 Season Gallery

Berlino (Germania) - Magmart at Berlin, nella galleria Bauer Salon del Tacheles

In entrambe gli eventi, verranno proiettati i 30 video selezionati.

Inoltre, accanto al concorso principale del festival, in questa edizione del festival si aggiungerà una sezione non competitiva, Magmart | video under 18, rivolta ai giovani dai 12 ai 17 anni, che prevede una rassegna di minivideo (durata max. 3 minuti) realizzati dai giovanissimi autori con il telefonino.

 

 

12 maggio 2007 India revealed Pictures, photographs, installations, videos… and more.

Twenty Indian artists in a photograph/project by Antonio Manfredi

Dal viaggio in una terra magica e contraddittoria alla ricerca degli artisti emergenti indiani nasce la mostra “India revealed", un viaggio negli studi, nelle case e nelle leggende personali di venti artisti indiani che si raccontano all’obiettivo della macchina fotografica di Antonio Manfredi presentando le opere realizzate per la mostra al Casoria Contemporary Art Museum. Un viaggio che non si ferma agli aspetti esteriori dell’essere artista in Oriente così come in Occidente, ma che si pone l’ambizioso obiettivo di analizzare il ruolo fondamentale dell'artista contemporaneo che non è solo quello di “rendere visibile l’invisibile” ma che diventa sempre più quello di attirare l'attenzione su questioni che nessuno osa porre e verità che nessuno osa formulare. Una ricerca introspettiva e sociologica che partendo dalla periferia urbana napoletana approda in luoghi mistici e senza tempo.