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Il
Museo laboratorio
Il CAM_Casoria
Contemporary Art Museum nasce nel 2005 con la volontà di divenire
polo culturale, laboratorio sperimentale, ma soprattutto punto di
riferimento per un’arte contemporanea universale e dal contesto
aperto.
Fondato e
diretto da Antonio Manfredi, parte dalla considerazione generale che
una raccolta d’arte pubblica sia specchio dell’arte e della cultura
del proprio tempo. Per questo motivo l’attenzione del team museale è
incentrata su un obiettivo fondamentale: che il Museo sia un punto
di riferimento culturale, vivace e stimolante per tutti e non un
luogo statico. Il Museo pertanto si prefigge di essere luogo di
incontro e di scambio, grazie ad
ampi programmi e ad iniziative
culturali rivolte ai visitatori.
Con questa
operazione si punta alla creazione di un villaggio di forme, una
sorta di città ideale, nella quale le opere presenti coabitano in
modo armonico, permettendo loro di esprimere al meglio le proprie
diversità.
Nato non come
macchina espositivo culturale, né come museo contenitore di
simulacri, il CAM_Casoria Contemporary Art Museum si avvicina a come
vorremmo che fosse oggi ogni museo: luogo in cui si produce cultura
e ricerca, si fa didattica, si stimola un'esperienza ermeneutica
della contemporaneità, si visualizza la creatività, si conosce e
pratica la complessità estetica attuale.
La collezione
del Museo d’Arte Contemporanea di Casoria è aperta a una crescita
internazionale; vi figurano artisti di ogni Paese senza pregiudizi
nei confronti di alcuna nazione o etnia.
L’obiettivo
principale è quello di avvicinare e coinvolgere tutti coloro che
sono interessati all’arte contemporanea e sensibili alla rapida
rivoluzione delle forme espressive presenti in tutto il mondo.
Con i periodici work-shop, dove sono invitati gli artisti, si
contribuisce all’interazione tra gli artisti che espongono ed i
visitatori, in modo da rendere l’arte contemporanea chiara e
comprensibile a tutti coloro che desiderano ampliare i propri
orizzonti.
Si estende su
una superficie di circa 3.500 mq con 3.000 mq. di
esposizione permanente.
Espone in via
permanente ed ha acquisito al suo patrimonio circa 1000 opere di
arte contemporanea di pittura, scultura, fotografia, video, arte
multimediale ed installazioni di importanti artisti provenienti da
tutto il mondo.
Vanta una delle
maggiori collezioni europee di arte multimediale e di arte orientale
e la più completa collezione di opere degli artisti napoletani
contemporanei dal secondo dopoguerra ad oggi.
Svolge attività
di promozione, esposizione, catalogazione, conservazione di opere e
volumi di arte contemporanea.
Progetta mostre
ed eventi itineranti in collaborazione con importanti Musei di Arte
Contemporanea internazionali.
Promuove visite guidate ai suoi spazi per gli insegnanti, gli alunni
e studenti di ogni ordine e grado.

La storia della città
Casoria
è situata sulla strada che da Napoli conduce a Caserta, nella
pianura vulcanica compresa tra i Campi Flegrei ed il Vesuvio
chiamata nell'antichità Liburia.
La città fu fondata nel VI secolo
d.C.. Con l’avvento dei vicerè spagnoli Casoria venne più volte
venduta al miglior offerente per sovvenzionare le sfortunate imprese
militari del re Filippo di Spagna.
Solo
con Carlo III di Borbone la città riacquistò la sua libertà
diventando per la sua altitudine di
70 metri
sul livello del mare e la sua aria fresca, un rinomato luogo di
villeggiatura.
Fino
agli inizi del XX secolo continuò ad essere città di turismo per
le più importanti famiglie nobili della regione. Ma
successivamente, per la sua posizione urbanistica la città subì un
forte processo di industrializzazione che, sopratutto dopo il 1965,
provocò una notevole espansione urbanistica. Casoria diventò il
simbolo dello sviluppo industriale della regione divenendo in poco
tempo uno dei più importanti centri industriali d'Italia. Con
l’inizio dell’era post-industriale,
la Città
di Casoria lavora affinchè le aree industriali dismesse divengano
poli di sviluppo artigianale, culturale ed artistico. Da qui i
grandi progetti in atto, quali la creazione della Città del Libro,
il Parco delle Sculture e il Museo Internazionale di Arte
Contemporanea.
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