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Le Mostre

Mostre 

In occasione delle mostre, che si susseguono mediamente ogni tre mesi, gli allestimenti trasformano il museo e le opere cambiano ubicazione, offrendo così aspetti sempre nuovi al visitatore. Ogni mostra viene pensata, analizzata e soprattutto studiata per una diffusione sul territorio e per portare ad un più vasto pubblico informazioni sui linguaggi contemporanei, come la fotografia e i video, o sulle tecniche classiche, come la pittura. Sempre pronto a dare spazio alle nuove tendenze dell’arte, il CAM agisce però al di fuori dei circuiti ufficiali, non facendosi influenzare dal mercato e dalle politiche commerciali. Così la caratteristica di ricerca continua in diversi ambiti artistici vede nel museo accostate opere di artisti giovani e meno giovani, famosi, storicizzati o sconosciuti e ignorati, tutto all’insegna di un’arte espressione di territorialità o di un pensiero. Il CAM ha lanciato più di una volta riflessioni sul sociale, affrontando tematiche forti e talvolta anche scottanti. Da CAMorra alla visione delle opere sofferte e colorate di AfriCAM, dalla Politik alla Censured, dalla società dell’abuso di Wonderland e di I am Woman, fino ad arrivare a mostre quali ErotiCAM (con la partecipazione di Hermann Nitsch e Conchita Wurst), Il Sacro svelato, American Stile, India revealed, e alla grande mostra della Biennale di Venezia come sede ufficiale della Regione Campania, tutte mostre apprezzatissime anche dai non addetti ai lavori e una selezione delle cui opere è sempre esposta al CAM. Molto apprezzate le molte mostre internazionali organizzate dal Museo CAM con il progetto NetCAM nelle città di Praga, Berlino, Skopje, Sarajevo, Istambul, Lodze, Salonicco, Fiume.