CASTRA L’ORCO

Performance collettiva

 a cura di Antonio Manfredi
dal 23 al 27 giugno 2010

Il 23 giugno è la giornata dell’orgoglio pedofilo, il Love Boy Day, ed è proprio dal 23 di questo mese che, presso il CAM_Casoria, si svolgerà l’azione performativa collettiva dal titolo “Castra l’Orco”.  Contestualmente alla mostra Wonderland, che affronta la tematica dell’abuso, al CAM, fino al 27 giugno, sarà possibile compiere un gesto incisivo contro l’orrore perpetrato ai danni dei minori. “Castra l’Orco” è una provocazione che prende spunto dalle proposte legislative, come la castrazione chimica, volte alla lotta dei crimini pedofili. Nel museo di Casoria si compirà un’evirazione metaforica utilizzando i simboli della giornata degli orrori: delle candele azzurre.  Le candele, accese dai pedofili per festeggiare  il Love Boy Day, e simbolicamente identificate con gli organi sessuali, saranno oggetto della performance. Un coltello verrà fornito ai visitatori per tagliare le candele, con un gesto che è espressione di condanna. Le recisioni verranno riprese da una telecamera fissa; la performance verrà documentata in un video successivamente inviato al Ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, come una petizione visiva, come una richiesta di una severa legiferazione sull’argomento.

Dichiarazione del curatore Antonio Manfredi
“Pensando alla mostra Wonderland_Il paradiso degli orchi ho voluto dare un segnale, ho sfidato gli artisti e il pubblico a guardare in faccia l’orrore e il terrore degli abusi. Sentivo tuttavia l’esigenza  di creare un coinvolgimento maggiore. Il CAM è un museo e il suo non può non essere che un linguaggio artistico, nasce così l’idea di “Castra l’Orco”, un incitamento all’azione, uno stimolo alla riflessione che porta a mettersi in gioco in prima persona. I sostenitori di tale pensiero sono invitati a firmare, attraverso la partecipazione ad una performance, un documento che rappresenti  l’indignazione  e l’impegno contro l’indifferenza.”

Dichiarazione di Francesco Emilio Borrelli e Vincenza Calvi (Commissario Regionale dei Verdi e Presidentessa dell’ Associazione antipedofilia un Patto per la Vita promotori in Campania delle iniziative contro “la giornata dell’orgoglio pedofilo”)

“Gli abusi e le violenze contro i bambini sono in aumento in tutta Italia e in particolare in Campania del 20%. Il tentativo da parte di alcuni parlamentari addirittura di depenalizzare questo mostruoso reato “prevedendo la non  obbligatorietà di arresto per chi verrà sorpreso a compiere violenze sessuali “di lieve entità” verso minori” ci indigna profondamente. Abbiamo sempre più politici pronti a difendere uomini accusati di reati immondi e allo stesso tempo solerti nel chiedere sanzioni più soft per chi li commette. Noi invitiamo i cittadini ad indignarsi e a denunciare con sempre maggiore forza coloro che molestano o violentano i bambini. Dobbiamo arginare un fenomeno che anche grazie alla crisi economica è in crescita perchè le famiglie sono più deboli socialmente e finanziariamente ed è più facile attrarre per i pedofili le proprie vittime facendogli piccoli regalini anche in denaro. La “giornata dell’ orgoglio pedofilo” va cancellata dal calendario di tutti gli italiani e “gli orchi” evirati per impedirgli di fare ancora del male”.