CAMouflage Salzburg

Fotocopie per una Rivoluzione Culturale
Patrocinio Città di Salisburgo, Austria
a cura di Antonio Manfredi

Galerien Der Stadt, Salisburgo, Austria
9 agosto 2012 ore 19.00

Jesus Avila USA, Andrew Branscombe UK, John Brown WALES (UK), Renate Christin GERMANY , Alemka Đivoje CROATIA, Fabio Donato ITALY, Luciano Ferrara ITALY, Anna Francis UK , Helga Gasser AUSTRIA , Iabo ITALY , Johann Jascha AUSTRIA, Lello Lopez ITALY , Gian Piero Manca ITALY , Antonio Manfredi ITALY ,Oreste Pipolo ITALY , Filippos Tsitsopoulus GREECE , Huang Yan CHINA , Qing Yue CHINA, Gloria Zoitl AUSTRIA , Emma Wood UK

Nella linea dell’azione che il museo CAM di Casoria sta portando avanti da qualche tempo per la salvaguardia delle opere della sua collezione permanente e per i rischi che la cultura italiana ed europea stanno correndo per la mancanza di fondi pubblici e privati, nasce la mostra CAMouflage Salzburg a cura di Antonio ManfrediLa mostra, prevista per il mese di Agosto 2012 in uno degli spazi pubblici più suggestivi di Salisburgo “Galerien Der Stadt_Zwerglgartenpavillion/Mirabellgarten” con il patrocinio della città di Salisburgo, pone l’accento sulle problematiche internazionali del futuro degli spazi pubblici espositivi e della loro attività e fruizione. Il messaggio provocatorio è dato dalla deperibilità del materiale delle opere, infatti le fotografie degli artisti internazionali invitati, sono stampate a grandi dimensioni su carta da manifesto che verrà asportata ed eliminata totalmente alla fine dell’evento. Un’arte che si camuffa ed offre al visitatore la propria immagine non autentica, per una negazione della fruizione delle opere d’arte in originale che ne accentua il valore creativo.
CAMouflage_statement
Ho sempre pensato che l’arte fosse un veicolo di informazioni, di sensazioni e di idee, tutte collegate all’individuo e alla società in cui vive. La produzione artistica diventa quindi specchio del tempo in cui si sviluppa mostrando, talvolta in modo spietato, il malessere del vivere, anche quello non dichiarato. Gli artisti risultano i soggetti sociali maggiormente consapevoli, sensibili alle trasformazioni ed ai cambiamenti della realtà. Questa epoca porta con sè crisi economiche ed esistenziali, lo sgretolarsi di ogni canone di riferimento, l’inversione dei processi di identificazione e il cambiamento del linguaggio. In qualità di artista ho visto, in questo momento storico, negati i miei diritti, ho percepito la mancanza di un riconoscimento sociale per il mio ruolo e per la mia opera. Solo un’azione forte avrebbe potuto scuotere le coscienze, solo un gesto, ovviamente che fosse espresso con un linguaggio a me consono, sarebbe stato il giusto campanello d’allarme. Nasce così l’idea di questa mostra, di camuffare le opere d’arte, di trasformarle in fotocopie, di svilirne il valore proprio per farne apprezzare l’unicità. La salvaguardia del bene comune nasce dalla consapevolezza della sua preziosità, dalla convinzione che un prodotto artistico sia un elemento fondamentale nella costruzione della realtà sociale e cognitiva perchè veicolo di sogni, fantasie ed emozioni. Insomma l’opera d’arte è un insieme di significati attraverso
cui un ordine sociale è comunicato con l’accezione della libera e differente interpretazione. Compito degli artisti e degli addetti al settore è difendere tale sistema e provocatoriamente privare della visione di un’opera originale per scoprire quanto valga per l’individuo e la comunità.
Antonio Manfredi

GALERIE ZWERGELGARTEN MIRABELLGARTEN / 5024 SALZBURG kultur.stadt-salzburg.at / Tel. 0662 8072-3421