BODY

Pittura, sculture, fotografia, video, istallazioni, performance 

a cura di Antonio Manfredi 
16 dicembre 2007/10 febbraio 2008
inaugurazione: 16 dicembre 2007 ore 18.30

La mostra “BODY” intende suggerire un’idea del corporeo che si dibatte tra il concetto di immagine artistica e quello della pura rappresentazione estetica. L’organismo umano diviene il mezzo e contemporaneamente il soggetto della comunicazione emozionale, si trasforma in foglio su cui incidere grafismi arcaici, insetti invasivi o meravigliosi paesaggi da memorie di civiltà lontane. Il corpo diviene statua, oggetto di modificazioni reali che testimoniano la volontà di vivere sul proprio organismo le sensazioni della mutazione. Occhi che si piegano alla tensione di misteriose forze interiori o volti segnati dagli anni eppure sempre identici a se stessi. Ritratti che vivono al di fuori dell’artista come specchio di spettatori inermi. Il corpo decontestualizzato assurge a ready-made dell’organico, scarto materiale dell’era digitale e contenitore della bellezza da cui spuntano piante rigogliose nate da prese di corrente di un’entità meccanica.
Il corpo sembra quindi diventare un nuovo mezzo di comunicazione, una materia da plasmare e una nuova forma di espressione della libertà individuale. Le tradizionali tematiche rappresentative e i codici comportamentali si liberano per dare spazio alla materia: dall’assoluta affermazione di se stessa alla negazione di fisicità attraverso la virtualità. La riproduzione di esperienze drammatiche vissute sul proprio corpo esorcizza il male, la ferita diventa segno di vittoria e linguaggio comunicativo con l’altro fuori dal se. Immagini sacre che mostrano un corpo mai nato, animali frutto di ripensamenti genetici o semplici organismi-oggetto a cui è negato sopravvivere. La valenza ribaltata del concetto di individuo lascia aperta la possibilità di riflessione e interpretazione sulla corporeità mettendo in crisi la cristallizzazione delle idee su tale argomento. Corpi avvolti in teli trasparenti ricordano le fanciulle velate di antica tradizione ma le attuali figure femminili sono soffocate, non protette ma bendate o coperte da un sudario. Una donna si guarda allo specchio con postura civettuola ma è ricoperta di peli portando agli estremi la riflessione sul valore estetico come nell’opera che ritrae un busto pingue il cui contorcersi produce ipnotiche luci e ombre. Una mostra ricca di opere dal forte impatto emozionale, con performances, azioni e un collegamento in real-time dal Galles. Una webcam permetterà a corpi reali di invadere virtualmente lo spazio del museo di Casoria alludendo e negando le peculiarità di un corpo: la prossimità e il contatto fisico.

Artisti
Klitsa Antoniou Cipro Elif Ayiter TurchiaRaffaella Busdon Italia  Melita Couta CiproGiuseppe Di Guida Italia  Alemka Ðivoje Croazia Huxiang Dong Cina Gradski_Željka Galić Croazia Sergio Gentili Italia Dario Goldaniga Italia Artur Holling GermaniaRosaria Iazzetta Italia Marlen Karlen Svizzera Liz Magic Laser USA Pierre-Yves Le Duc Francia Giuseppe Mastromatteo Italia Monoscopestudio Ungheria Andrea Montagnani  Italia  Nina Nikolova Bulgaria Odelot Group Spagna Jimmy Owenns Francia Antonio Pannullo Italia Tina Ponticelli Italia Oksana Shatalova Kazakistan Vincenzo Starnone Italia Cesare Vignato Italia Tadeu Vilani Brasile Huang Yan Cina Liu Yang Cina Qing Yue Cina
John Brown, Juan Giordano Galles Real-time exhibition from Wales
Michele Ciardiello Italia  Action Art
Ivana D’Addona Italia    Music performance
Eliana Vamvakinos Grecia/Italia Video performance
Wanda Zyborska Galles  Real-time performance from Wales

KLITSA ANTONIOU vive e lavora a Nicosia, Cipro. Ha studiato Arte al Wimbledon School of Art, al Central St. Martins School of Art and Design London BA e al Pratt Institute New York MFA; si è specializzata alla New York University Doctorate Program.  Ha realizzato numerose mostre personali e collettive in tutto il mondo; tra le più importanti: 2005 Lulea Biennale in Sweden, 20th; 2005 LAC Salon de Printemps, Luxembourg; 2004 Terra Vita, Xiamen China; 2003 International Transchina Video Festival; 2003 Senores Salon International de Arte SIART  Bolivia; 2003 Biennale of Jeollabuk in South Korea; “OPEN 2002” Venice; 2002 “Noi” Morcone Museum Italy; 2001 8th International Cairo Biennial; 2000 “De-Core-Instanz: Deconstruction, Installation, Orensanz” New York; 1999 “Six workshops in Sarajevo” Rome; 1998 “Jeunes Artistes Cypriots” Palais de Nations, Geneva; 1998 Academy of Fine Arts, Sarajevo; 1997 Biennale of Young Artists Cable Factory Helsinki; 1997 Biennale of Young Artists of Europe and Mediterranean Torino; 1995 Biennale of Young Artists, Rijeka Croazia. Ha inoltre partecipato a numerosi simposi in Europa e Asia e ha ricevuto importanti premi internazionali come nel 1991-1993 il Fulbright Scholarship.

ELIF AYITER è designer grafica, artista ed istruttrice di design; vive e lavora ad Istanbul, Turchia. Dopo essersi diplomata alla scuola di belle Arti Applicate di Istanbul con un BFA ha ottenuto un Diploma Avanzato Speciale in Arte e Design dall’Università Goldsmith College di Londra. Grazie alla borsa di studio Fulbright è andata negli Stati Uniti, dove ha realizzato un Master in Belle Arti presso l’Istituto Pratt di Brooklyn, New York. Ha lavorato come designer grafica a New York e ad Istanbul, come freelancer e come direttrice artistica. Ha partecipato a mostre in Turchia, per le Gallerie Urart e Nev dal 1989 al 1999; a partire dal 1993 ha lavorato a tempo pieno presso la Bilkent University di Ankara, dal 1998 presso la Bilgi University e dal 2001 presso la Sabanci University come membro della facoltà di design. Attualmente  è impegnata per un dottorato al Planetary Collegium dell’Università di Plymouth, Gran Bretagna e sta presentando il risultato di questa attività di ricerca in diverse conferenze, tra le quali Siggraph, Consciousness Reframed, Creativity and Cognition and Computational Aesthetics.

JOHN BROWN è nato e lavora in Galles. E’ direttore dell’Harlech Biennale DASH art Wales, Harlech, Galles. Ha partecipato a numerose mostre collettive e realizzato mostre personali in tutta Europa. Lavora in Inghilterra, Spagna e Israele.

RAFFAELLA BUSDON è nata a Trieste nel 1957. Si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia ed è specializzata in tecniche dello sviluppo creativo e in tecniche riabilitative grafico-pittoriche. Ha tenuto numerosi corsi di aggiornamento e workshop su applicazioni multimediali, sul metodo Munari e sulla funzione terapeutica  dell’arte. Ha insegnato corsi di figura e nudo presso l’Accademia “United Nations of the Arts” di Trieste ed è attualmente docente della Libera Accademia di Belle Arti  “Scuola del Vedere” per il corso di figura e ritratto.
Ha esposto i suoi lavori in numerose mostre personali e collettive in Italia, Austria, Germania, Croazia, Bosnia, Slovenia Spagna . Ha partecipato inoltre a molti simposi internazionali. Ultime partecipazioni: 2001: International Symposium Koppenleiten Bechtensgaden-Germany; Prve umjetnicke Kolonie Ilidza-Sarajevo Bosnia; International  Workshop NEXO Circulo de Arte de Toledo-Toledo Spagna; Simposio international de artistas plasticos – Sianoja Spagna; Rab Slovenia; 2000: International  Symposium, Supetar Braz Croatia; International Art Meetin Grobnik Rijeka Croatia; International Symposium, Omisali Croazia; Galerija Basato Brda  Slovenia; Medana art meeting Nastinovanije  Medana-Slovenia; Simposio  internazionale Sinij Vrh-Slovenia; International  Meeting  Pirano –Slovenia; Primo  Simposio Internazionale di Arti  figurative, Accademia  UNA Trieste.

MICHELE CIARDIELLO nato a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2007 ha realizzato un’installazione e una performance sulla legalità a Napoli, patrocinata e sponsorizzata dalla Regione Campania; nel 2005 esegue una performance sulla vendita degli organi umani, apre il sito inglobal e mette in rete interviste fatte ai trapiantati; nel 2002 per il PAN Napoli realizza una videoinstallazione; nel 2001 una installazione permanente e performance presso il parco letterario Horcynus Orca di Messina; nel 1998 per la Biennale di Venezia (progetto sulle tematiche della globalizzazione) la performance la vendita degli organi umani; per il progetto di sensibilizzazione sulle problematiche dell’infanzia, realizza  a Cirella (CS)l’ installazione permanente le vittime di mafia. Tra le esposizioni collettive:  2006, installazione presso la Casina Vanvitelliana diNapoli;  2004, filmato di grafica e animazione presentato e menzionato al premio Dino Villani; vincitore del secondo Premio Internazionale di Scultura della Regione Piemonte; 1998 mostra presso il Palazzo Ducale di Maierà, Calabria.

MELITA COUTA è nata a Cipro nel 1974. Tra i suoi titoli: Master in Belle Arti, scultura, presso The Slade School of  Fine Art UCL, Londra; Specializzazione in Belle Arti, scultura, presso il Central St, Martins College of Art and Design, Londra: Corso di Base in Arte e Design, Central St. Martins College of Art and Design, Londra. Ha ottenuto una borsa di studio dalla Leventis Foundation per formazione post-laurea. Ha realizzato numerose e importanti mostre personali: “Osmosis” Diatopos Centre of Arts, Nicosia, Cyprus; tra le ultime colletive: – “Idiosistasies” Diatopos Centre of Arts, Nicosia, Cyprus; Kerava Taidemuseo, Helsinki, Finlandia; 9a International Biennale of Cairo, Egitto; “Beauty and the Beast” / 7 Young Artists, Center of Contemporary Art, Bruxels, Belgio; Center of Contemporary Art, Thessalonica-Grecia; DRAG Alsazia, Strasburgo, Francia; Medi@terra – Un Festival nomade per la Cultura Digitale; De-Globalizzare/Ri-Globalizzare, parte delle Olimpiadi della Cultura di Atene nel 2004 Lavrio, Grecia, Sofia, Belgrado, Maribor, Osnabrouk, Francoforte; “Caos e Comunicazioni” 10th Biennale of Young Artists from Europe and the Mediterranean, Sarajevo, Bosnia Erzegovina; ha anche partecipato ad importanti Simposi internazionali come al Tambacounda-Geneva-Dakar workshop internazionale in Senegal. Attualmente lavora per il teatro contemporaneo.

IVANA D’ADDONA La sua formazione artistica è sostenuta da studi di alto perfezionamento e ed interpretazione musicale compiuti in meetings, stages sia in Italia che all’estero. Grazie al suo virtuosismo e versatilità musicale, vanta un ampio repertorio che spazia dal genere classico alla new age. Si caratterizza per una ricerca di delicata eleganza ed una attenzione specifica a sonorità timbriche portandola ad essere decretata dalla stampa una dei grandi talenti della scuola musicale italiana. E’ stata premiata più volte a numerosi concorsi nazionali ed internazionali. Ha partecipato al concerto offerto per il primo G7 diretta RAI TV trasmesso in Eurovisione.; per il “VII Assise nel Mediterraneo “ ; per  il “IX Congresso Mondiale degli Industriali “ tenutosi a  Copenaghen ; per la chiusura del Semestre Italiano di Presidenza Europea; per il “First European – U.S.- High Speed in the Space – University of Houston”; per gli Ambasciatori e Consolati Europei”. Ha scritto le musiche per l’opera “La dama nera” e “Il pironauta” libretto e regia di F.Tiberi e per programmi di varie emittenti televisive turche. Ha collaborato con registi scrivendo colonne sonore per pubblicità. Da anni è impegnata nel sociale suonando in beneficenza per associazioni  umanitarie e di ricerca scientifica  italiane e straniere (Telethon, AIDO, AIL, Unicef, ALTS,IHD,KA-DER  ).  E’ sponsor ufficiale CMC Muzik Turkie dal 2004. E’ presente in molte rassegne musicali in Italia, Europa e nel mondo riscuotendo sempre ampi consensi ed un autentico coinvolgimento di pubblico.

GIUSEPPE DI GUIDA  è nato a Lusciano (CE) dove vive e lavora. Alcune delle sue mostre: 2007 Nuvole Arte Contemporanea – Montesarchio – (BN); I Cortili dell’Arte – Villaricca; Spazio corrosivo – Marcianise; 2006 Hotel Excelsior Napoli; Laparetearticontemporanee – Napoli;  2003 Incontri…dalla collezione di G. L. Buontempo, Villa Medici, Accademia di Francia, Roma; 2002  Casina Pompeiana, Villa Comunale di Napoli by ARTEXARTE; Officinae Artis S. M. Capua Vetere; Fiera della piccola editoria 12° edizione Castello di Belgioioso Pavia;  2001 Artissima 8 – Torino; Nugae spazio d’arte – Saviano – Milano; 2000 Palazzo Reale Napoli; Galassia Gutenberg Napoli; Artissima 7 – Torino; 1999 Installazioni alla batteria anulare di monte Orlando – Gaeta.

ALEMKA ÐIVOJE è nata a Split, in Croazia il 16 Gennaio 1966, dove ha terminato la scuola secondaria di economia ed amministrazione. Dopo il diploma ha studiato Legge presso l’Università di Split. Appassionatasi al Design grafico studia all’Accademia di Belle Arti di Split dove si laurea. Nonostante si sia specializzata in scultura, esplora ed esprime le proprie idee attraverso svariati mezzi, come pittura, installazioni, video e fotografia. Ha partecipato a numerose mostre collettive e realizzato mostre personali sia in Croazia che all’estero.

HUXIANG DONG  è nato nel 1961 a Nanjing, nella provincia di Jiangsu, Cina. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Nanjing. Ha realizzato mostre presso gallerie e musei: Triennale di Guangzhou; “Reinterpretation”: a Decade of Experimental Chinese Art , Guangdong Art Museum; Contemporary Chinese Art, Duisburg-Germany; Chinese Oil Paintings and Sculptures, Huachen Auctions, Beijing, Cina; Artseasons Gallery, Singapore; The Contemporary Asian Art Fair, 2002, Singapore; The Architectural  Experiments, Tianjing, Cina; Different Words Artist’s Petrol Station, Beijing, Cina; “Crossroads” Chengdu Modern Art Gallery, Sichuan, Cina; “Red Hot”, Mostra d’Arte contemporanea cinese, Red Gate Gallery, Beijing, Cina; The Documentary Exhibition of Chinese Contemporary Art, Fukuoka Art Museum, Giappone; De Wette Dame, Eindhoven, Olanda; Dong Yu Museo di belle Arti, Shenyang, Cina.

GRADSKI ŽELJKA GALIĆ è nata nel 1975 a Zagabria, Croazia, dove vive e lavora. Nel 2001 si è laureata presso l’Accademia di belle Arti di Zagabria, Croazia, presso il Dipartimento di Didattica Artistica. Diviene membro della HDLU (Associazione Croata di Artisti Visivi), e nel 2002 è divenuta membro della HZSU (Associazione Croata di Artisti freelance). Nel 2003 è stata assunta dalla Fondazione di lessicografia Miroslav Krleža come illustratrice, fotografa e designer. Dal 2005 è Freelance Artist. Nel 2003 espone “Island”, Gallery Otok, Dubrovnik ; “Selfportrait”, Gallery SC, Zagreb, Croazia; vince un premio per la fotografia artistica; arriva finalista al premio Radoslav Putar (Premio per l’Arte Contemporanea); riceve il diploma al Fotoclub di Zagabria per la fotografia «Reflections 4»; nel 1998 riceve il secondo premio al 25esimo Salone per I Giovani Artisti; nel 1997 è presente al Salone delle Belle Arti Zagorje, Krapina, Croazia; partecipa a “Arte in Funzione dell’Umanità”, Karlovac, Croazia.

SERGIO GENTILI è nato ad Ascoli Piceno il 2 Settembre 1955. Dal 1990 conduce una ricerca sui procedimenti di stampa alle gelatine pigmentate (stampa al carbone). Nel 1996 la rivista “Arte Mercato” pubblica alcune sue foto su un numero monografico relativo alla fotografia d’ambiente; tramite workshops e attività espositive la rivista intende riunire tutti i fotografi interessati alle antiche tecniche fotografiche e salvaguardare quindi i procedimenti fotografici ormai in disuso. Nel maggio del 1993 la rivista ” FOTOGRAFARE ” dedica un articolo alla sua attività artistica. Dal 1993 partecipa costantemente alle attività artistiche dell’Istituto di Cultura Francese di Napoli “Grenoble”.

JUAN GIORDANO nasce in Argentina. Ha realizzato: 1990, Taller de Dibujo Artístico, Centro Cultural “El Encuentro” – Santiago de Chile;  1991, Taller de Pintura, Municipalidad de Santiago-Chile; Título de Bachiller, Colegio Terranova-Chile. Nel 1992 si iscrive alla Facoltà di Belle Arti e nel biennio 1993-1994 studia a Dibujo pittura e scultura con lo scultore Fabian Galdamez, Capital Federal – Argentina. 1994, selezionato per la categoria scultura alla mostra “Salón de Otoño” – San Fernando-Argentina; 1995, selezionato per la categoria scultura dal “Salón de Otoño”, San Fernando-Argentina; primo premio per la categoria scultura al concorso “Salón Encuentrarte”, Fundación Andreani, Capital Federal Argentina; 1996, selezionato per la sezione scultura dal Salón de la Sociedad Argentina de Artistas Plásticos (SAAP) – Argentina; 1997 secondo premio categoria scultura Salón “Arte versus Arte”, Gallería “Núcleo” Argentina; 1998 mostra di scultura presso la Gallería “San Francisco” – Santiago de Chile; 2000, mostra di scultura presso la Galería “El Socorro” – Buenos Aires.

DARIO GOLDANIGA è nato a Milano nel 1960, dove vive e lavora. Dal 1985 insegna scultura al Liceo Artistico “Sacro Cuore” di Milano. Tra le principali mostre sono da annoverare: 2007, “Quiete presenze” Galleria Gagliardi San Gimignano;  2006, “Aria d’Estate”, Studio De’Bonis, Reggio Emilia; partecipa alla Fiera di Verona con la galleria “Fabbrica Eos”, Milano; “Un due tre stella”, Paparazzi Crema e “Sculture leggere”, Studio De’Bonis,  Reggio Emilia; “Qua le figurae”, Spazio Adorè,  Milano; 2005 “Con-tatto” sezione “Giovane scultura a Milano”, MiArt, Milano; “Fiera di Verona”, Verona; “Antiquaria”, Milano con la galleria “Fabbrica Eos”; “Oro, Incenso e Antico”, Studio De’ Bonis, Reggio Emilia; “Arte fiera di Padova” Studio De’Bonis, reggio Emilia; “Immagina arte in fiera” Studio De’Bonis, Reggio Emilia; “Di forma e di luce” Fabbrica Eos, Milano; “Idee: Spazio aperto alla creatività contemporanea”, Studio 76, Milano.

ARTUR HOLLING è nato il 3 Novembre del 1974. Ha studiato all’Accademia dell’Arte dei Media di Colonia (Kunsthochschule für Medien Köln). Ha lavorato diversi anni come IT specialist ed occasionalmente come fotografo freelance. Lavora principalmente con la macchina fotografica cercando di integrare le sue capacità in IT al lavoro artistico. Suo focus principale è mettere in scena le espressioni e gli stati d’animo umani. Cerca di mettere in risalto il comportamento rituale-abituale attraverso tecniche di cornice e prospettiva non soltanto nella fotografia ma anche nei video sperimentali.

ROSARIA IAZZETTA Nata a Mugnano di Napoli nel 1977, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive e lavora tra Napoli e Tokyo. Ha partecipato a numerosissime mostre collettive e ha un lungo curriculum di mostre personali, tenutesi tra l’Italia e il Giappone. Ha partecipato e vinto  numerosi premi e concorsi, tra cui la Borsa di studio Ministeriale per Artisti, Istituita dal Ministero degli Affari Esteri Italiano per il Giappone, finanziata dal Governo Giapponese; la Borsa di studio “Citta’ Metropolitana”, di euro 5000, per i 10 miglior progetti post-diploma, Provincia e Accademia di Belle Arti di Napoli; Borsa di studio “general English level Course”, istituita dall’“ECI – Ente Culturale Italiano” per il British Institute, Napoli.

MARLEN KARLEN è nata in Svizzera il 5 Giugno del 1954. Parla correttamente 3 lingue: italiano, francese e tedesco. Ha cominciato la sua carriera presso una banca svizzera a Zurigo. Ha famiglia e due figli. È fondatrice di Studi Culturali come il Museo della comunicazione e mediazione culturale. Mostre personali: 2000-2006 sculture sociali e lavori interdisciplinari: www.cortona.ethz.ch; 2002–2006 sculture sociali nel paesaggio: www.vogelgespraeche.ch; “Portrait de femme” Villa Dutoit, Geneve 2006; Mostra Sud/Nord, biennale DakART, Senegal 2006; “Wintersitzen”, installazione nella stazione di Frauenfeld, 2006; Erdquader, installazione nel cortile del Credit Suisse, Paradeplatz 2005; “Wie entsteht ein Wallfahrtsort”, Installazione nell’Hotel Rigi, Weggis 2005; “Jurtenbuch”, Installazione da Bienenwachs a Neuhof, Bachs 2005; “Filterschichten”, mostra collettiva sulla cultura: www.rundumkultur.ch. 2004; “Flüchtige Heimat”, mostra collettiva al centro Karl der Grosse, Zürich 2004. Partecipa al progetto Arte Media.

LIZ MAGIC LASER è nata a New York. Le sue fotografie e i video immaginano uno spazio non verbale in cui interazioni sconosciute tra cose e persone si evolvono. Materiali magnetici, cibo, liquido, ghiaccio sono le sostanze che usa per facilitare questi scambi spesso fisici. Laser si è laureata nel 2003 presso la Wesleyan University dove ha ricevuto il premio Elizabeth Verveer Tishler. È stata professore aggiunto di fotografia presso il Middlesex Community College in Connecticut. Laser è impegnata in progetti di collaborazione con gli artisti Felicia Garcia-Rivera e Martabel Wasserman. La sua opera ha partecipato a numerose  mostre: “MASH” (Miami) curate da David Hunt; “I Love New York” al 33 Bond (NY); “The Matthew Barney Show” al Jack the Pelican Presents Williamsburg; “On Tenterhooks” alla Christopher Henry Gallery (NY); “PodART II” al Fine Art in Space Long Island City; “Native Spirit” al Supreme Trading ,Williamsburg; “Codependent” al The Living Room, Miami e “The Divine Body”, una mostra-simposio ospitata dalla Cattedrale di St. John the Divine e dalla LeRoy Neiman Gallery della Columbia University, NY. L’anno scorso il curriculum artistico di Liz Laser è stato trasmesso su City TV Toronto. L’opera di Laser è stata pubblicata sulle riviste Foundations of Art and Design, prima edizione di Lois Fichner-Rathus, Frankfurter Rundschau Magazin (Germania), Mastermind (NY), Design Times (Sud Africa), Daybeds (Tailandia) e Le Dictateur (Italia).

PIERRE-YVES LE DUC di origine italiana, nasce in Francia nel 1964. Nel 1988 si trasferisce a Napoli dove inizia la sua carriera artistica. Nel 1989 realizza le prime opere, ma è del 1994 il suo primo confronto con il pubblico. Sceglie, infatti, piazza San Domenico Maggiore come sede del suo “Cenacolo”, 13 tele ognuna raffigurante una vagina (180×180 cm), poste circolarmente intorno al totem fallico dell’obelisco barocco. Nel dicembre del 1996, scende nel profondo dell’acquedotto greco-romano per installarvi un’opera intitolata “I quaranta ladroni”, quarantuno monoliti disposti a labirinto che simboleggiano altrettante vagine. Nel dicembre 1998 con “Medium”, nel Lazzaretto di Napoli, si lancia in un tipo di installazione che vede la perfetta fusione dell’opera nello spazio.

GIUSEPPE MASTROMATTEO nasce il 6 agosto 1970. A tredici anni snobba le partite a calcetto e sfoglia l’Uomo Vogue, da cui ritaglia fotografie e titoli da comporre poi insieme su una nuova superficie. Con la colla e lo scotch nascono i suoi primi centimetri quadrati di pensiero; quelli che oggi, cresciuti insieme a lui, sono diventati quadri (metri quadri) da appendere sulle pareti. Dopo il liceo, Giurisprudenza. Ma tre anni di insistenza non riescono a far nascere l’amore. L’Uomo Vogue bussa ancora contro le sue tempie e un giorno l’illuminazione, la pubblicità, l’Accademia di Comunicazione, hocapitovogliofarequello, quelloquelloquello. E allora prima un’agenzia, poi un’altra per seguire l’uomo che mi ha insegnato a fare l’art director, poi un’altra ancora e arriva la Direzione Creativa. Da poco più di un anno è di nuovo nell’agenzia di quell’uomo; sempre per crescere, ma oggi anche per far crescere. Andy Warhol, e più in generale la pop art, e più in generale i colori forti, compatti, decisi, il tratto spesso e le forme elementari e disarmanti. Ma, più in generale ancora, la pancia. Giuseppe è viscere, istinto, nervo, occhi liquidi e mani solide. Si arrabbia e fa arrabbiare, ama e si fa amare, guarda e si fa guardare.

MONOSCOPESTUDIO Gruppo di videomaker ungheresi, hanno partecipato con opere video digitali a numerosi festival internazionali di video arte e di arte multimediale; hanno superato la selezione, nel febbraio 2007, del festival “Magmart_video under volcano”, entrando a far parte, con la loro opera, della collezione permanente del CAM_Casoria.

ANDREA MONTAGNANI nel 2004 fonda, insieme al video maker Giacomo Piazzino, il laboratorio di ricerca visuale “Sintesi 19”, che opera nel settore della comunicazione audiovisiva, realizzando video d’arte per performances teatrali e di danza, visual per locali, animazioni ed elaborazioni elettroniche per eventi live media. Dal 2004 è direttore artistico  di “Scatole della Memoria”, manifestazione espositiva dedicata all’arte contemporanea (Teatro dei Varii, Colle di Val d’Elsa, Siena).

NINA NIKOLOVA è nata a Plovdiv, Bulgaria, il 1 Luglio 1971, dove vive e lavora. Nel 2007 ha partecipato al workshop e mostra “BODIGRAFIA” a Drjnovo, Bulgaria. Partecipa alla mostra “Lumix Awards”, Sofia, Bulgaria; XVIII Mostra Foto Forum: Nude – Galleria “Paris”. Nel 2006 partecipa al 4° Salone fotografico nazionale a Varna, Bulgaria. Partecipa alla mostra internazionale di fotografia “Focus on the life of Roma in Europe” Sofia, Bulgaria. Nel 2005  partecipa alla 10° Mostra delle giornate internazionali di Diapositive, Istanbul, Turkey – presentando “The Gypsies – Windows To Eternity”.

JIMMY OWENNS artista autodidatta, nata nel 1981, vive in Normandia. Il suo lavoro è incentrato sulla separazione (dell’aspetto, dal significato e dalla psiche), la ricerca d’identità e l’intimo racconto attraverso installazioni artistiche, video, fotografie e opere interattive. Tra il 2001 e il 2002, ha realizzato il “Photographic Diary”, un diario interattivo che ha vinto il premio del Vidéoformes festival nel 2005.  Premi: 2006 Animal Symposium – Gold Coast, Australia; Vidéoformes – Clermont-Ferrand, Francia, 2005; 11th Biennial of Visual Arts – Pancevo, Serbia & Montenegro; 2004 Publications Taschen’s 1000 Favorite Websites –Taschen Websites –Feierabend Les Nouveaux Poètes Français et Francophones -Edition Huguet Mes Cendres Nues – IDLivre. Mostre individuali: Missetsu, Satellite Brindeau – Le Havre, Francia, 2006; Hands, Moulin d’Andé – Andé, Francia, 2005; Betrayed Skin, Moulin d’Andé – Andé, Francia, 2004; Not a Man, Espace Connectik – Lyon, Francia, 2002; Peau Nue, Espace Connectik – Lyon, Francia, 2001. Mostre collettive: Videoformes – Clermont-Ferrand, Francia, 2007; Traverse Vidéo – Toulouse, Francia, 2007; MACRO – Rosario, Argentina, 2007; Premiers Plans – Angers, Francia, 2007; Magmart – Napoli, Italia, 2007; Animal Symposium – Gold Coast, Australia, 2006; Art Basel – Miami, USA, 2006; Scope London – Londra, Gran Bretagna, 2006; 2nd Festival de Art Digital – Rosario, Argentina, 2006; Officyna Art Space – Szczecin, Polonia, 2006; PI 5 Video Festival, National Museum – Szczecin, Polonia, 2006; 8th CHROMA Festival de Arte Audiovisual – Guadalajarra, Messico, 2006; Casoria Contemporary Art Museum – Naples, Italy, 2006; MAC – Santa Fe, Argentina, 2006; Split Film Festival – Split, Croazia, 2006; VideoChannel – Colonia, Germania, 2006; OutVideo – Mosca e Yekaterinburg, Russia, 2006; Simultan 02 – Timisoara, Romania, 2006.

ANTONIO PANULLO è nato a Nocera Superiore nel 1964. Nel 1985 ha seguito uno studio di Design presso l’Istituto Italia, Roma. llustratore, disegnatore e grafico pubblicitario ha all’attivo numerose collaborazioni a libri e riviste. Esposizioni: 2005 Tempio Di Pomona, Salerno; Complesso S. Maria Al Rifugio, Cava De’ Tirreni Salerno; 2004 Sala Barna, Barcellona; Fiera Francoforte; E.U.A, Miami; 2000 Salone Del Libro, Torino; Torino Comics, Torino; Complesso S. Sofia, Salerno; 1999 Speakers’ Corner, Pontecagnano Faioano, Salrno; 1998 Napoli Comicon, Napoli; 1997 Ass. Teatro, Venezia; Mostra Del Libro Per L’infanzia, Bologna; 1996 Chiesa S. Giacomo, Cava De’ Tirreni, Salerno; 1995 Lucca ’95, Lucca Villa Calvanese; Lanzara Salerno; 1993  Galleria Degli Achei, Roseto Capo Spulico, (Cs); 1990 Exofficina, Mercato S. Severino, Salerno.

TINA PONTICELLI Laureata all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Attualmente vive e lavora a Napoli. Tra le Mostre collettive: 2006 “Direzione Obbligatoria”, Ipogeo dell’Annunziata, Napoli; Galleria  “Farhad”, Roma; 2003 “Arte Giovani”, Associazione culturale, Roma; 2001 “Exhibition”, Aspect School, Dublino, (Irlanda); 1999 “Exhibition”, Londra; “Tema Celeste”, Milano; 1998 “Arte Contemporanea”, Bari; “Espressioni” Associazione culturale Bari; 1996 “Marzo Donna”, Napoli; “Arte giovani”, Associazione culturale, Roma; 1995 “Arte, artigianato”,  N. A. T. O.  Pozzuoli, (Na); 1994 “..fra Arte e pittura”, Casalnuovo, (Na); “G 7 mostra di Arte, artigianato e turismo Campano”, Mostra d’Oltremare, (Na); 1991 “Arte Contemporanea”, Accademia di Belle Arti, Napoli; 1990  “Per il cuore”, Accademia di Belle Arti, Napoli;  “Mostra di incisione” Accademia di Belle Arti, Napoli. Tra le mostre personali: 2005 “Senza Titolo”, Casalnuovo (NA); 2001 Associazione culturale “Velvet Underground” (Na);  Galleria “Sagittario”, Airola, (Bn); 1999    “Personale”, Bari; 1998 “Una finestra su Napoli”, Casalnuovo, (Na); 1996 “Personale”  Casalnuovo, (Na); Galleria “A come Arte”, (Na); 1995 “Profano” Giovinazzo, (Ba); 1994 “Fuori e dentro”, Centro di documentazione ARN, RIOT, Napoli; Associazione culturale “Sub Zero”, Napoli; 1993 Associazione culturale “Caffè 1799”, Napoli; Associazione culturale “Intra Moenia”, Napoli.

OKSANA SHATALOVA è nata nel 1972. Vive a Rudny (Kazakistan). Lavora con il video, la fotografia e le installazioni. E’ redattrice della rivista “Internet&Me” per la divisione culturale, Almaty, Kazakistan. Tra le principali mostre: Febbraio 2006: The Soros Center for Contemporary Art, Mostra Almaty (Almaty, Kazakistan). Gennaio 2006: SWGC Art Gallery’s Contemporary Film & Video Festival,Corner Brook, NL, Canada. Novembre 2005: VAD International Festival of Video and Digital Arts di Girona (Spagna). Ottobre 2005: 2nd Bishkek Mostra internazionale di Arte contemporanea “In the Shadow of Heroes” (Bishkek, Kirgistan). Settembre 2005: l’evento “Capturing Utopia”, Fournos, Centro di Cultura Digitale, Atene, Grecia. Giugno 2005: ha preso parte al video programma “Art from Central Asia: a contemporary archive” nel Padiglione centrale della 51° Biennale di Venezia.Ottobre 2004: Festival Internazionale “Videoidentity: The Sacred Places of Central Asia” Almaty, Kazakistan. 1997-2001: realizzazione della Rivista di Letteratura ed Arte “Pygmalion” Rudny, Kazakistan.

 VINCENZO STARNONE è nato a Napoli nel 1953. Laureato in medicina, fotografa da oltre trent’anni gli aspetti quotidiani della vita in una sorta di “caccia fotografica” sociale. Ha esposto la sua opera in tutto il meridione. La sua opera è stata recensita da Il Roma, Il Corriere del Mezzogiorno, La Città, Il Giornale di Caserta, La Gazzetta di Caserta, Il Corriere di Caserta, Il Golfo, Oggi Insieme, Italia Turistica e ancora Il Mattino e La Repubblica. Tra le Mostre: 2006 Dialoghi – culture a confronto, Casina Pompeiana – Villa Comunale, Napoli. 2004 Fra(m)menti, Sala Ostrichina – Parco Vanvitelliano del Fusaro, Bacoli – NA; Digital art, Galleria Franco Riccardo Artivisive, Napoli. 2002 “Luci, colori e forme del terzo millennio”, Kunst Center, Silkeborg Bad, Danimarca; Città Internazionale Universitaria Palazzo Maison d’Italie, Parigi. Tra le personali: 1997 “Immagina… in bianco e nero”, America Hall, Napoli; Venerdì Santo a Procida, Associazione Culturale “Intra Moenia”, Napoli; Giornata per progettare insieme l’industria culturale di Napoli, Chiostro S. Maria La Nova, Napoli.

 ELIANA VAMVAKINOS, giovane artista italo-greca nata nell’84 . Il suo iter comincia come illustratrice: viene segnalata al “Pierlambicchi d’oro” di Prato nel 2002. Nel frattempo si appassiona alla grafica digitale, perseguendo la ricerca di un connubio fra la sua pittura e le tecniche del fotomontaggio. Lavora presso alcune aziende come grafica pubblicitaria. Sperimenta l’installazione come nuova tecnica e se ne appropria nell’ambito di alcune mostre-evento, come SC’ARTI, Portici  (Na), nel 2005; La cultura dell’effimero, Installazione-performance nell’ambito dell’Arenile Village 2005, Arenile di Bagnoli, Napoli  a cura di Adriana de Manes. Nello stesso anno partecipa al Simposio di Pittura nell’ambito della  XII Biennale del Mediterraneo con l’opera Vivo tra i morti, realizzata con Michele Quercia, presso CAM ,Contemporary Casoria Art Museum,Casoria, (Na),curatore Antonio Manfredi- Heroes I, AA.BB, collettiva d’arte, nata da un laboratorio con l’artista Adrian Tranquilli, con l’opera WinlightProject, realizzata con Michele Quercia,evento a cura di Aurora Spinosa,presso la Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – Heroes II , AA.BB. Napoli a cura di Francesca Romana Morelli, Not Gallery, Napoli. Si  laurea con 110 e lode in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Napoli.Nel dicembre 2006 partecipa a  Pixel, Inchiesta giornalistica sull’arte a cura di Espedito Pistone,presso la galleria Art&Mise, Napoli. Novembre-Dicembre-Gennaio 2007,con l’opera rouge Milly’s smile, ha allestito i 130 p.ti vendita, Camomilla Italia, distribuito su tutto il territorio nazionale, “Camomilla brinda con l’Arte”,Camomilla Italia.

CESARE VIGNATO nato a Vicenza nel 1959, vive e lavora a Tiene. Ha frequentato il Liceo Artistico di Valdagno, in provincia di Vicenza. Allievo di Carmelo Zotti e Ennio Finzi, si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha partecipato ai corsi di pittura e restauro presso l’ U.I.A. (Università Internazionale dell’Arte) di Venezia. Insegna tecniche pittoriche e percussioni. Dal 1982 espone la sua opera in mostre collettive e personali in Italia e all’estero (Strasburgo, Ginevra, Orlando e New York). La sua pittura è stata definita un connubio tra simbolismo, metafisica ed espressionismo figurativo. Il concetto che sta alla base di tutta la sua ricerca artistica è il profondo simbolismo che domina l’intero universo tangibile. Dal 2007 è presente nella collezione del Yung Museum di Revere, del Museum in Motion di Piacenza e del CAM_Casoria (Napoli). Dal 1999 cerca di applicare questa ricerca all’arte digitale creando delle immagini che nascono dallo sdoppiamento della figura e che incarnano il significato dell’opposto, contrario o complementare. Dal 1993 collabora col gruppo dei Triplani promosso da Tobia Ravà.

LUIS TADEU VILANI, Repórter Fotográfico, è nato nel 1965 a Santo Ângelo in Brasile da genitori di origine italiana. Da alcuni anni lavora come fotoreporter per il giornale Zero Hora e vive nello stato brasiliano del Rio Grande do Sul. Tra le sue mostre va ricordata quella sui discendenti degli emigranti veneti nel Rio Grande do Sul, realizzata nel 2003, all’interno della prestigiosa cornice di Palazzo Piloni a Belluno. Tra le sue altre partecipazioni sono da menzionare: “Ruínas de São Miguel das Missões”, Galeria de arte do centro de cultura, Santo Ângelo, 1995; “Porto Alegre em ângulos”, 1996; 1997; “Missões arte em foco II”, Sala de exposições da Universidade de Santo Ângelo, Santo Ângelo, 1997;  “Raízes do Sul”, Museu Municipal José Olavo Machado, Santo Ângelo, 1998; “Guarani Ta-Angá – Ñande Retá Hesarai”, Antiga Sacristia de Igreja das Ruínas de São Miguel Arcanjo, São Miguel das Missões, 1999; Museu Municipal José Olavo Machado, Santo Ângelo, 1999; Museu Antropológico Direto Pestana, Universida de Ijuí, 1999; 12ª Superintendência Regional – Iphan, Porto Alegre, 1999; Fotografias de Guarani e Caingang (sui due popoli indigeni del Rio Grande do Sul), Museu Histório Regional, Passo Fundo, 2002; Museu Municipal, Caxias do Sul, 2002; “Foto dei discendenti italiani in Brasile”, Palazzo Piloni, Belluno, 2003; Ex Municipio, “Taibon agordino “Belluno, 2003.

HUANG YAN vive e lavora in Cina. Ha partecipato a numerose mostre in spazi pubblici e privati. Tra le mostre più importanti degli ultimi anni: 1999 Xieyang Island Performance Art Festival, Xieyang Cina; Chinese Art Exhibition Chengdu Cina; mostra a Montevideo, Montevideo; “Money”, Changchun (Cina); 2000 “Immagine e Rete”, Changchun, Cina; “Man and Animals” performance, Beijing, Cina; I Mostra d’Arte Internazionale Interfiow, Nanjing, Cina;  “Photographs of Four Artists”, Londra, Gran Bretagna; “Charming China” Eastink Gallery, Shanghai, Cina; “Ilot Pot” Mostra d’arte contemporanea Cinese, Oslo, Norvegia;  “Asia Contemporary Art Exhibition” Amburgo, Germania; 2003 “Red Hot” mostra speciale di Arte contemporanea cinese presso “Red Gete”, Beijing, Cina. Mostre individuali: “A Story in Mountains-and-waters”, Red-door Gallery Beijing, Cina; “Image Double Annual Exhibition”, Sao Paulo, Brazil; Italy International Video Art Festival, Roma, Italy; Poland International Video Art Festival “War show”, Polonia; China-Israeli Image Art Exhibition, Israeli, Embassy in Beijing, Cina; Imaging China and Huang Yan’s Personal Exhibition, New York, USA.

LIU YANG nasce in Jilin, Cina, nel 1978. Vive e lavora a Chongqing – Cina. Nel 2001 si diploma presso il dipartimento di fotografia dell’Università di Arte di Luxun. Attualmente insegna all’Accademia d’arte di Sichuan. Tra le più importanti mostre realizzate: 1999 Cross-straits three ground, Photography of Creativity Exhibition;2004 Ten Jiao, Modern Art Exhibition, Chongqing; 136 artists from Korea and China voice & image exhibition; The Trace, photographer from Korea and China exhibition, Beijing.

QING YUE artista italo-cinese e’ nata a Macau (Cina), da madre cinese e padre italiano in un affascinante incontro tra una discendente di una famiglia di nobili origini mandarine con un ufficiale della marina mercantile italiana operante sui mari della Cina. La vita di questa artista e’ stata caratterizzata dall’internazionalita’ : ha infatti vissuto per molti anni prima ad Hong Kong, poi a Bombay in India e, quindi a Trieste ove ora vive in qualità di funzionaria delle Nazioni Unite; ed ha la propria famiglia di origine sparsa per il mondo. Dal 1999 espone le sue opere in Italia e all’estero. E’ membro dell’Accademia d’Arte “United Nations of the Arts” dal 1999, operando per la realizzazione degli obiettivi artistici, didattici e sociali dell’Accademia. Ha  organizzato e partecipato a numerose esposizioni e simposi artistici in Austria, Bosnia-Erzegovina, Cina, Repubblica Ceca, Croazia, Germania, Italia, Slovenia, Svezia, USA. Tutte le sue opere sono contraddistinte da un’evidente fusione tra Oriente ed Occidente. Da segnalare l’interesse per il suo lavoro da parte di Televisioni italiane e cinesi. Del 2003 il gemellaggio tra le Arti figurative e l’ Arte del Volo con le Frecce Tricolori a Rivolto; la Mostra internazionale a Toledo (Spagna); il Simposio Accademia UNA di Corfù (Grecia), e un Workshop internazionale a Roma.

 WANDA ZYBORSKA Artista poliedrica vive e lavora in Galles. Ha conseguito il diploma di Arti Applicate presso il “Fine Art, Western Australian Institute of Technology”, si è specializzata in arti applicate presso il Chester College of Higher Education e ha concluso con merito un corso presso la University of Liverpool.